Puccio

Ma lo avete mai visto un canarino che dorme?
A me i canarini – e i volatili in genere – non fanno impazzire come animali domestici! Infatti non ne ho mai voluti…avrei invece sempre voluto una tartaruga da piccolo, ma i miei non mi hanno mai accordato il permesso! Invece di pesci rossi ne ho avuti un mondo, anche di papere.
Io ho sempre preferito, amato, i cani! Almeno puoi portarli a spasso, accarezzarli, giocarci in cortile…i gatti invece mi stanno un po’ sulle palle!
Da poche settimane abbiamo un nuovo membro in famiglia; si tratta di un canarino (piuttosto antipatico a mio avviso) giallo triste. Mio padre lo ha trovato per strada tornando a casa (non chiedetemi come lo abbia trovato o come abbia fatto a prenderlo perché lo ignoro e nemmeno mi interessa sinceramente).
Il suo nome è Puccio. E non è quello in foto, ovviamente!
E qui stendiamo un velo pietoso. Anzi, facciamo un tendone da circo, che nasconde meglio.
Oltre a esser inutile, fischia e cinguetta tutto il giorno! Ogni tanto provo a comunicare con lui, ma dove aver fischiato anche io 3 o 4 volte, poi non so più che dirgli. Spero almeno di averlo inconsapevolmente mandato a cagare in canarinese.
L’altra sera sono andato in lavanderia (che ormai è diventata la sua sistemazione momentanea) e dormiva beato! Una cosa strana devo dire…
Sono rimasto un tantino scioccato a vederlo appollaiato, sembrava senza testa. Poi ho notato che l’aveva come piegata e riposta nell’apposita cassettiera (il sotto ala credo)! E sicuramente mi ha fischiato contro, per aver acceso la luce e averlo svegliato!
Siccome sono ignorante, ho letto qualcosa sui canarini e vi lascio due perle di saggezza da custodire gelosamente! La prima – che poi corrisponde ormai anche ad una delle delusioni più grandi della mia vita – è che il colore giallo canarino lo si deve mantenere con un colorante, altrimenti schiarisce fin quando l’uccello diventa trasparente e può essere facilmente spiaccicato da chiunque (vedi #lamortedelpennuto).
L’altra perla la riporto così come l’ho letta e riguarda il modo quasi curioso che hanno gli uccelli in generale di stare appollaiati anche mentre dormono! E vi assicuro che non si affaticano affatto, quindi basta considerarli degli eroi perché non si siedono mai!

Il meccanismo che permette agli uccelli di dormire “in piedi” è dovuto alla particolare articolazione che collega la zampa alle dita: quando un uccello piega un ginocchio, stira un tendine che passa davanti a questa articolazione e provoca una contrazione automatica delle dita, che altrettanto involontariamente afferrano il sostegno.
È un blocco automatico e avviene ogni volta che l’uccello piega le zampe: per esempio quando atterra su un ramo. Non c’è bisogno di inviare impulsi dal cervello, e la presa rimane attiva anche quando l’uccello dorme. Può lasciare la presa solo se volontariamente distende le zampe: il meccanismo si sblocca e l’uccellino vola via.

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2 thoughts on “Puccio

  1. Ma che tenero, Puccio!
    Sai io ho un grande terrazzo e quando ero piccola avevo un’enorme voliera con dentro oltre 40 uccellini…era bellissimo! Solo che ogni tanto passava qualche gatto e lo trovavamo a rifarsi le unghie contro la rete, brrr, poveri uccellini!
    Buona Pasqua caro Massimo!

  2. Mmh….in questo periodo di primavera dev’essere odioso con i suoi cinguettii…
    Comunque mi sa che non andremo d’accordo in quanto a gusti di animali: io adoro i gatti, non ho invece buoni rapporti con i cani (mi piacciono praticamente solo i bastardini un po’ tonti…) e le tartarughe…………bleah!!!!!!

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