Censurato.

“L’uomo è un cavo teso tra la bestia e il superuomo,
un cavo al di sopra di un abisso.”

[Friedrich Nietzsche, Così parlò Zarathustra, 1885]

Secondo me, per esser uno scienziato – un buon uomo della scienza – devi non avere un cazzo da fare di meglio nella vita. Non c’è altra spiegazione! E poi devi avere anche un certo numero di rotelle fuori posto o mancanti!
Chiediamoci, infatti, cosa spinge un comune mortale qualunque a fare delle scoperte che saranno pure uniche, ma completamente inutili! Vorrei tanto sapere, ad esempio, chi ha studiato (e soprattutto come) per capire quanto dura l’orgasmo di un maiale (cazzi loro direi), o che gli orsi polari sono mancini…probabilmente – e questa sarà l’unica magra consolazione di chi, come me, si è posto la fatidica domanda “chi…?” – si tratta della stessa persona che ha scoperto che a sbattere la testa contro il muro si spendono 150 calorie l’ora. Sarà in sottopeso, ormai!

Parliamo invece – e ora sono serio – delle scoperte sul cervello umano. È risaputo che noi usiamo solo il 10% di quella che è la nostra materia grigia. Ebbene, è una cazzata!
Pare che il tutto sia nato inoltre dalla cattiva interpretazione o citazione di una affermazione di Einstein, che “giustificava” la sua intelligenza, comparata a quella di tutti noi, dicendo che usava “più del 10% del suo cervello”.
Ad ogni modo ci sono alcune buone ragioni che smentiscono questa credenza. Infatti, se usassimo solo il 10% del nostro cervello, l’eventuale danno di qualche regione non avrebbe effetti su di noi. E questo, capite bene anche se non siete neurologi, non corrisponde al vero. Inoltre, da un punto di vista evolutivo è molto improbabile che gli esseri umani abbiano sviluppato un organo complicatissimo come il cervello per usarne solo un decimo. La natura difficilmente spreca.
È notizia invece un po’ più fresca, da parte di alcuni scienziati parigini, che il nostro cervello non è multitasking; in parole povere, è capace di dividersi a metà, utilizzando ciascun emisfero in un diverso compito, ma poi si ferma lì. Lo studio spiega anche perché siamo abituati a compiere le nostre scelte valutando due opzioni alla volta e, ancora una volta, non più di due.
In breve, i risultati dello studio suggeriscono che il lobo frontale, che ha funzioni esecutive, è limitato a svolgere al massimo due compiti nello stesso momento.

Ora non per vantarmi, ma credo di esser giunto alla conclusione di esser un superuomo!
Non solo penso, scrivo pigiando sulla tastiera, leggo sullo schermo quello che viene fuori e non smetto di respirare per sopravvivere, ma sono anche in bagno, seduto a [censored]!

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8 thoughts on “Censurato.

  1. E’ bello che condividi con noi questi momenti, credo che andrò in bagno a generare il contraccolpo in modo da raddrizzare l’asse terrestre. A ciascuno il suo “momento” 😀

  2. mmm stavo pensando alla mattina appena sveglia…posso arrivare a fare 4 cose insieme 😀

    comunque mettermi lì il mio Nietzsche subito all’inizio è un colpo basso…non ho resistito alla tentazione di leggere 😀

  3. Haha…lo sapevo che eri un superuomo! E decisamente questi scienziati non hanno capito un bel nulla, adesso vedrai che te li troverai alla porta di casa e verranno a studiarti nel dettaglio per capire come caspita tu faccia a fare tutte quelle cose insieme 😉

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